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STI INTERNATIONAL SPARTAN

ESSENZIALE, PRECISA E AFFIDABILE
Una tra le più economiche System Colt 1911. Fabbricata nelle Filippine, su specifiche STI, la Spartan in calibro .45 ACP, è una 1911 costruita con tolleranze "strette", molto precisa ed oltremodo affidabile. Si distingue dalle altre per l'eccellente rapporto tra qualità e prezzo.
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CARRELLO, FUSTO E ACCOPPIAMENTI

Molto stretti gli accoppiamenti tra carrello e fusto e tra carrello e boccola di volata. Risulta praticamente impossibile riuscire a ruotare il bushing senza l’ausilio della chiave di smontaggio contenuta nella confezione. Per facilitare lo smontaggio e il successivo rimontaggio, il tenone di chiusura del bushing è stato leggermente modificato rispetto allo standard 1911. E’ possibile quindi ruotare la boccola di volata direttamente in senso antiorario, sempre per mezzo della chiave, per liberare il tubetto reggispinta, rimuovere la molla di recupero ed estrarre il bushing, con un singolo movimento. Operando in questa maniera si abbreviano i tempi, si riduce l’usura delle parti, e soprattutto si riduce la possibilità di proiettare verso l’esterno le parti caricate dalla molla. Ricordo che nella 1911 classica, il bushing va ruotato prima in senso orario, per liberare il tubo reggispinta, e una volta rimosso quest'ultimo, occorre ruotare nuovamente la boccola di volata in senso antiorario per estrarlo dal carrello.

La procedura di smontaggio da campo

STI International Spartan cal. .45 ACP

A causa degli accoppiamenti estremamente stretti tra carrello, bushing e canna, per smontare la pistola è assolutamente necessario utilizzare la chiave in plastica in dotazione.

STI International Spartan cal. .45 ACP

Dopo aver verificato che la pistola sia scarica, estrarre il caricatore e abbattere il cane, o a scelta, inserire la sicura manuale. Afferrare la pistola, selezionare la parte giusta della chiave ed inserirla ad incastro intorno al bushing. Tenere possibilmente il pollice della mano che tiene la pistola sopra al tubetto reggispinta, e ruotare il bushing in senso antiorario fino a fine corsa. A questo punto, facendo attenzione, sollevare la chiave e con essa il tubetto reggispinta caricato dalla molla. Quindi estrarre la molla e il bushing.

STI International Spartan cal. .45 ACP

Armare il cane, o togliere la sicura, e arretrare il carrello fino a far combaciare il foro semicircolare, situato nella parte inferiore sinistra del carrello, con la parte centrale del risalto della leva dello hold-open. Premere sul perno dello hold-open dal lato destro del fusto, per farlo fuoriuscire leggermente dal lato sinistro dell’arma. Afferrare la leva ed estrarla. A questo punto è possibile far scorrere in avanti tutto il gruppo del carrello per separarlo dal fusto. Quindi estrarre l’asta guidamolla ed infine la canna facendola passare attraverso il foro della volata.

STI International Spartan cal. .45 ACP

La pistola è smontata in tutte le sue parti principali e pronta per la pulizia ordinaria.

Lo scorrimento tra carrello e fusto è esemplare; nessun gioco parassita, e nessun impuntamento. Scuotendo con forza la pistola quando è in batteria non si avvertono dondolii o movimenti di alcun tipo. Lo scarrellamento manuale risulta impegnativo, tanto che anche con il carrello in apertura i giochi della canna sono comunque minimi. Il carrello è ottenuto dal pieno, per successive lavorazioni, mentre il fusto è ricavato per microfusione. Entrambi i pezzi sono realizzati in acciaio 4140. Le parti interne sottoposte a lavoro sono ben rifinite. La rampa di alimentazione sul fusto e la faccia dell'otturatore sono lucidate, mentre la nervatura di alimentazione è stata rettificata, anche se non lucidata. Tutto l’interno del carrello presenta superfici con buone lavorazioni, comprese le sedi per i risalti di chiusura. All’interno del fusto le parti visibili sono quasi tutte buone, o perlomeno decorose, ma andando avanti con lo smontaggio, si trovano numerose superfici lasciate grezze.

STI International Spartan cal. .45 ACP
Le superfici interne non sono sempre impeccabili, ma almeno dove serve sono ben rifinite. Il risalto di alimentazione, la faccia dell’otturatore e la rampa di alimentazione sul fusto sono lucidati in fabbrica.

Sul carrello sono ricavati intagli di presa sia posteriori che anteriori. Il design degli intagli è moderno, con righe ben distanziate e spesse, in accordo con il tipico stile STI, anche se non si arriva agli eccessi estetici di alcuni modelli. Secondo chi scrive, sia a livello estetico che di grip, le migliori prese sono sempre quelle classiche, con intagli verticali fitti, a sezione triangolare. Tuttavia trovo giusto, almeno stilisticamente, che su una pistola moderna e sportiva siano presenti intagli altrettanto moderni e sportivi, che ne rendono l’estetica più aggressiva. La superficie esterna è ruvida, quasi sabbiata, mentre gli spigoli non sembrano essere troppo vivi. La finitura parcherizzata nera, non troppo uniforme, accentua maggiormente l’aspetto austero e pratico dell’arma.

STI International Spartan cal. .45 ACP
Gli intagli di presa sono presenti anche in prossimità della volata. Nonostante l’aspetto austero, la Spartan ha già di serie tutti gli accessori custom di una 1911 sportiva moderna.

La finestra di espulsione è abbassata e svasata posteriormente. L’estrattore è ben eseguito e dimensionato, ma non sembra trattenuto con forza dalla piastrina posteriore di ritegno, per cui rimane libero di ruotare leggermente. Nonostante questo non si sono verificati inconvenienti di alcun tipo per quanto riguarda l’affidabilità del ciclo di sparo. La tensione esercitata dall'estrattore sul rim della cartuccia è corretta. Perfetti gli accoppiamenti che si possono osservare nella parte posteriore della pistola; si tratta di particolari costruttivi qualificanti, che identificano a prima vista una pistola costruita bene. Il carrello è perfettamente a filo con il fusto, così come la testa dell'estrattore si integrai in maniera eccellente al profilo del carrello. La faccia posteriore dell'espulsore è talmente a filo con il fusto che le due parti sembrano un pezzo unico, senza soluzione di continuità.

STI International Spartan cal. .45 ACP
La finestra di espulsione è abbassata e svasata per favorire il passaggio del bossolo spento. Si notino l’espulsore di tipo lungo, e la faccia dell’otturatore lucidata.

Il fusto presenta caratteristiche estetiche comuni a tutti i modelli 1911 prodotti dall’azienda filippina Armscor, che ritroviamo anche nelle pistole marchiate Rock Island Armory (RIA). Ottenuto per microfusione, è caratterizzato da una superficie esterna estremamente rugosa. La finitura superficiale è ottenuta tramite parcherizzazione grigia tendente al verde oliva. C'è una piccola differenza estetica, rispetto al fusto di una vera Colt Government, che un occhio allenato può immediatamente cogliere. La posizione delle guancette di presa è leggermente differente, e lascia libera una maggiore porzione anteriore ai lati del calcio. La sensazione è che le guance siano leggermente più strette rispetto a quelle di una Government standard, e che non riescano a coprire tutto il calcio, Ma in realtà non è affatto così, per cui anche sostituendo i pannelli di presa, il difetto rimane. Saranno pignolerie, ma da amante dell'originale design della Government, personalmente reputo questa irrilevante differenza un po' fastidiosa. Per fortuna in questo particolare esemplare il difetto è appena percepibile, ma nelle pistole Rock Island e STI Spartan di recente produzione, si nota molto di più.

STI International Spartan cal. .45 ACP
La pistola è caratterizzata dall’avere una doppia finitura, nera per il carrello, e grigio-verde per il fusto.

Dall’infinito mercato aftermarket ho fatto arrivare direttamente dagli USA un paio di pannelli di presa Lok Grips in materiale composito G10, con i quali sostituire le guancette di serie, che ritengo poco grippanti. Ho scelto delle guance a strati verdi e neri, che ben si accoppiano al colore quasi verde del telaio. Le guance di serie sono le classiche “double diamond” di una piacevole tonalità di legno tendente al rosso e ben rifinite. Esteticamente gradevoli, e non troppo diverse da quelle montate sulle pistole americane, le ho trovate però poco pratiche proprio a causa dello scarso grip. Probabilmente la causa va ricercata nelle cuspidi della zigrinatura, troppo fini e poco accentuate. Le guance nuove presentano un incavo in prossimità del pulsante di sgancio del caricatore, in modo da agevolarne il raggiungimento con il pollice, senza necessariamente dover montare un comando maggiorato.

STI International Spartan cal. .45 ACP
Le guance in materiale composito stratificato G10 di colore nero-verde che ho montato al posto delle guance in legno originali.

Il mainspring house, il dorsalino porta molla, è di tipo diritto, e presenta una zigrinatura a 20 linee per pollice che agevola la stabilità della presa. Come spesso succede con le ultime produzioni, anche di marchi prestigiosi, il pezzo è realizzato in polimero. Personalmente non ho nulla contro la plastica, soprattutto per le parti non destinate a sopportare direttamente reazioni allo sparo. La plastica non arrugginisce e non perde la brunitura; in genere il mainspring house è una di quelle parti maggiormente soggette all’usura della finitura superficiale nelle pistole brunite, per via del continuo contatto con la mano che spara, per cui la plastica in questo particolare punto non mi dispiace affatto.

STI International Spartan cal. .45 ACP
Il mainspring house finito con una fitta zigrinatura da 20 linee per pollice, è in materiale sintetico.

I COMANDI

L’elsa della sicura dorsale di tipo maggiorato a coda di castoro, è accoppiata con un cane alleggerito a cresta ovale. E’ presente un piccolo risalto rialzato nella parte inferiore per agevolare la pressione anche con una presa blanda e rendere più anatomico il profilo della presa. La pistola si impugna bene e “alto”, senza timore che il dorso della mano possa ricevere dolorosi pizzichi del cane, tipici delle 1911 e 1911-A1 militari, e delle Colt Government di produzione antecedente agli anni ‘80. La presa alta è inoltre favorita dalla presenza di una sicura manuale maggiorata, con la superficie della leva rigata, che offre un comodo e naturale appoggio al pollice della mano che spara. La sicurezza manuale non è ambidestra, per cui i tiratori mancini non potranno godere di alcun appoggio per il pollice, a meno che non montino una leva ambidestra aftermarket.

STI International Spartan cal. .45 ACP
La sicura dorsale tipo beavertail protegge la mano dai pizzichi del cane tipici delle 1911 militari, e permette una presa alta.

Leva dello slide-stop e pulsante di sgancio del caricatore hanno dimensioni standard, seguendo la moda attuale, che vuole questi comandi non troppo sporgenti anche sulle armi sportive, per evitare involontari azionamenti. Anche in questo caso chi sentisse la necessità di montare comandi maggiorati più facilmente raggiungibili, non farà molta fatica a trovare valide alternative alle parti montate di serie. Il ricco mercato degli accessori per le pistole tipo 1911 consente una personalizzazione pressoché infinita. Non che sia economico.

STI International Spartan cal. .45 ACP
Leva dello sblocco carrello, e pulsante di sgancio del caricatore sono di dimensioni standard. Il grilletto alleggerito è in materiale sintetico e presenta un grano di regolazione per il collasso al retroscatto.

La mezza monta del cane della Series 70 blocca anche la catena di scatto. Si tratta di una caratteristica poco nota, almeno al pubblico italiano, presente su tutte le 1911 e 1911-A1 militari, che è andata perduta con l'adozione, da parte di Colt, della Series 80 con la sicura automatica al percussore. Veniva utilizzata in genere dai soldati mancini, per bloccare la pistola carica, al posto della sicura manuale. Prima di sparare, anziché abbassare la leva della sicura, operazione che risulta difficoltosa per un mancino, era sufficiente completare l’armamento del cane col pollice, per attivare l’arma. Si tratta di una procedura sconsigliata, e comunque nella maggior parte delle moderne pistole, anche Series 70, la mezza monta non blocca più il grilletto. Questa tecnica fu molto utilizzata durante la guerra del Vietnam dai cosiddetti "Tunnel Rats", i soldati americani inviati a combattere all'interno della serie di intricate gallerie sotterranee, che i Vietcong utilizzavano come rifugio, o per gli spostamenti. Pare che all'interno degli stretti tunnel, al buio, dove ogni minimo rumore poteva essere utilizzato per individuare il nemico, armare il cane fosse più silenzioso che disattivare la sicura manuale.

STI International Spartan cal. .45 ACP
La mezza monta del cane dello scatto serie 70 blocca la catena di scatto. Il cane è di tipo alleggerito, mentre la sicura manuale ha un’ampia superficie rigata che può essere convenientemente utilizzata per appoggiare il pollice durante il fuoco.

LE MIRE

Giova alla precisione di tiro la bella tacca di mira prodotta dall'italiana LPA, completamente regolabile in alzo e deriva, affogata all’interno del profilo del carrello, opportunamente tagliato rispetto al carrello di una 1911 standard. Le regolazioni di alzo e deriva si effettuano agendo su due viti tramite un comune cacciavite. I click sono netti e la taratura resta stabile nel tempo. La foglia posteriore che ospita la finestra della tacca di mira è di ampie dimensioni e rigata orizzontalmente. Ho potuto notare che con la tacca di mira completamente abbassata la rosata si concentra esattamente nel punto mirato. Nel complesso si tratta di una cosa accettabile, ma in pratica è come se la regolazione dell'alzo fosse del tutto assente. In presenza di una bella tacca di mira regolabile ci si aspetterebbe di avere maggiori possibilità di regolazione.

STI International Spartan cal. .45 ACP
L'ottima tacca di mira regolabile prodotta dall'italiana LPA.

Il diametro dell’inserto di fibra rosso che attraversa il mirino è a mio avviso eccessivo. Impossibile sparare con precisione con un mirino del genere, soprattutto per chi come me, con l’avanzare dell’età, inizia ad avere qualche problema con la messa a fuoco degli oggetti da vicino. In effetti molti possessori della pistola sentono la necessità di sostituire il mirino con uno diverso. Molto più semplicemente, ho preferito eliminare la fibra colorata e coprire i fori con un inserto di gomma nera. E’ molto più facile e veloce che sostituire l’intero mirino, decisamente meno costoso, e soprattutto meno pericoloso per l’incolumità dell’arma. Il mirino così modificato si è rivelato veramente ottimo nel tiro mirato, senza per questo compromettere eccessivamente la velocità di acquisizione del bersaglio nel tiro veloce. In armeria si trovano inserti in fibra di ricambio, per cui è sempre possibile sostituire l’inserto originale con un altro di colore meno fastidioso o di diametro inferiore. Se trovate fastidioso il mirino in fibra, vale la pena tentare questo approccio, piuttosto che macellare la pistola improvvisandosi armaioli.

STI International Spartan cal. .45 ACP
Al fine di migliorare l’acquisizione del bersaglio nel tiro mirato, l’inserto di fibra luminescente di colore rosso è stato rimosso, e sostituito con un inserto nero ricavato da una comune guarnizione in gomma tipo oring.

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